BOUILLABAISSE

INGREDIENTI PER 8 PERSONE:

– 3,5-4 kg di pesci di mare vari  (scorfano, branzino, pescatrice, merluzzo, triglia, ecc.)

crostacei (granchio, gamberi) a piacere

– 4 spicchi d’aglio tritati

– 2 cipolle tritate

– 2 pomodori

– 1 bustina di zafferano

– scorza grattugiata di 1 spicchio di arancia (possibilmente essiccata)

–  2 peperoncini

farina quanto basta

– 8 cucchiai di olio d’oliva

– 15 g di mollica di pane

alloro e prezzemolo tritati

– 8 fette di pane

– 1 porro

sale e pepe

semi di finocchio

PREPARAZIONE:

– Scaldare per qualche minuto in una pentola con un po’ d’olio le cipolle e il porro tagliato a pezzetti.

-Aggiungere poi i pomodori pelati e a pezzi, l’alloro, il prezzemolo, i semi di finocchio e l’arancia grattugiata.

– Insaporire con un po’ di sale e pepe.

-Mescolare per 10 minuti e poi aggiungere abbondante acqua (circa 12 bicchieri) con lo zafferano.

-Aggiungere infine i pescetti bolliti.

– Dopo 5-6 minuti, aggiungere i pesci di mare, tagliati in tranci e infarinati, e i crostacei.

-Cuocere per 6 minuti e poi spegnere il fuoco, lasciando riposare il tutto.

-Mettere l’aglio, il peperoncino e la mollica di pane nel mixer e frullarli con l’olio d’oliva e il sale fino a ottenere un composto cremoso da lasciar riposare 30 minuti- 1 ora (questo composto si chiama “rouille”).

– Disporre 1 fetta di pane su ciascuna zuppiera con un po’ d’olio d’oliva, di prezzemolo e di brodo di cottura del pesce.

-Disporvi sopra il pesce lasciato a marinare e versare sopra il tutto la rouille.

P.S. 

Questo piatto è tipico della città di Marsiglia, il centro più importante della regione francese della Provenza-Alpi-Costa Azzurra. Essendo una città di mare, ovviamente la ricetta è a base di pesce di mare, e si dice che sia stata inventata centinaia di anni prima di Cristo dalle popolazioni di origine greca che per prime fondarono la città. Queste erano i Focesi, una popolazione della città di Focea, oggi in Turchia ma a quell’epoca situata in territorio greco.

Lo stesso nome “Marsiglia” deriva da una parola greca che significa “casa dei pescatori“, anche se una leggenda vuole che derivi dal greco μασσαι αλίεως, cioè “lega, pescatore!” riferendosi a ciò che dissero la prima volta i marinai greci per attraccare sulle sue sponde.

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