JOACHIM DU BELLAY E PIERRE DE RONSARD

Pierre de Ronsard (1524 – 1585), conosciuto in italia col nome di “Pietro di Ronsard”, è stato il più importante poeta francese del XVI secolo, chiamato anche “il principe dei poeti ” (le prince des poètes).

E’ famoso per aver fondato la scuola poetica chiamata Pléiade, dalla costellazione il cui nome deriva dagli esseri mitologici figli di Atlante che vivevano in Arcadia, regione storica della Grecia. La costellazione è formata da sette stelle (e per tale ragione è chiamata anche costellazione delle Sette sorelle) proprio come sette erano i membri della scuola poetica, tra cui occorre ricordare senz’altro Joachim du Bellay (1522-1560), co-fondatore del circolo assieme a Ronsard.

Du Bellay è famoso per la raccolta di poesie “Olive” (dal nome della donna a cui sono dedicate le liriche, sul modello del “Canzoniere” di Francesco Petrarca dedicato a Laura) e per le raccolte “Les Regrets” (dedicata al paese natio) e “Les antiquités de Rome” (dedicata alle glorie dell’antica Roma). Ma la sua opera più importante in assoluto è la “Difesa e illustrazione della lingua francese” (Défense et illustration de la langue française) in cui il poeta espone il manifesto della scuola poetica Pleiade (inizialmente chiamata “La brigade”) e il suo intento di rivoluzionare la lingua francese trasformandola da grezza in raffinata ed elegante.

Ronsard, della scuola di Coqueret, è famoso in particolare per l’introduzione in Europa di un nuovo tipo di poesia romantica, dal linguaggio nuovo e raffinato, che seppe incantare la corte di Francia e ispirare la stesura delle liriche moderne (vai anche a L’ACCADEMIA FRANCESE per saperne di più).

Ritratto postumo di Pierre de Ronsard. Immagine di pubblico dominio.

Le sue raccolte poetiche più famose sono “Gli amori di Cassandra” (Les amours de Cassandre) del 1552, gli “Inni” (Hymnes) scritti tra il 1555 e il 1556, i “Sonetti per la morte di Marie” (Sonnets sur la mort de Marie) e i “Sonetti per Elena (Sonnets pour Hélène), entrambi del 1578. Infine, tra le sue opere letterarie è importante citare anche il poema “Franciade” ispirato ai poemi classici di Omero (Iliade e Odissea) e di Virgilio (Eneide).

Si presenta in questa pagina il testo originale francese del suo sonetto più famoso, tratto dalla raccolta “Sonetti per Elena” dedicata ad Hélène de Surgères, sua Musa ispiratrice. La poesia riprende il tema del “Carpe Diem” del poeta latino Orazio, ossia la fugacità della vita e la necessità di vivere ciascun momento fino in fondo prima che sia troppo tardi.

La traduzione in italiano è in fondo alla pagina.

TESTO FRANCESE:

« Quand vous serez bien vieille, au soir, à la chandelle,
Assise auprès du feu, dévidant et filant,
Direz, chantant mes vers, en vous émerveillant:
“Ronsard me célebrait du temps que j’étais belle”

Lors, vous n’aurez servante oyant telle nouvelle,
Déjà sous le labeur à demi sommeillant,
Qui au bruit de Ronsard ne s’aille réveillant,
Bénissant votre nom de louange immortelle.

Je serai sous la terre, et, fantôme sans os,
Par les ombres myrteux je prendrai mon repos:
Vous serez au foyer une vieille accroupie,

Regrettant mon amour et votre fier dédain.
Vivez, si m’en croyez, n’attendez à demain:
Cueillez dès aujourd’hui les roses de la vie. »

TRADUZIONE IN ITALIANO (by francesefacile.altervista.org/blog):

(La traduzione della poesia è letterale).

« Quando sarete molto vecchia, la sera, alla candela,
Seduta presso il fuoco, dipanando e filando,
Ridirete, cantando i miei versi, meravigliandovi:
“Ronsard mi celebrava al tempo ch’ero bella.”

Allora, non avrete serva che ascolti tal novella,
Già mezza sonnecchiosa poiché stanca dal lavoro,
Che al suono di Ronsard non s’abbia a risvegliarsi
Benedicendo il vostro nome di lusinga immortale.

Io sarò sotto la terra, e, fantasma senz’ossa,
Tra l’ombre dei mirti prenderò il mio riposo:
Voi sarete presso il focolare una vecchia incurvita,

Rimpiangerete il mio amore e il vostro fiero disprezzo.
Vivete, se mi credete, non attendete domani:
Cogliete fin da oggi le rose della vita. »

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