LO SCANDALO DELLA TOUR DE NESLE

Nel 1314, presso la corte di Filippo IV di Francia (detto anche Filippo il Bello), scoppiò un famoso scandalo che vide coinvolte le tre nuore del re: Margherita di Borgogna, Giovanna della Franca Contea e Bianca della Franca Contea. Le ultime due erano sia cognate che sorelle, entrambe figlie della potente Mahaut d’Artois e di Ottone IV della Franca Contea.

Questo scandalo, noto come “Affare della Tour de Nesle”, scosse profondamente la corte francese per diverso tempo e coincise con alcune vicende storiche di grande importanza che contribuirono a mettere ulteriormente in crisi la corona.

Mahaut d’Artois (a volte chiamata anche “Matilde d’Artois”) era un’importante sovrana vissuta a cavallo tra il XIII e il XIV secolo. Nata nel 1268, era coetanea di Filippo il Bello, ma non vi sono molte immagini dell’epoca su di lei. Viene ricordata come una donna molto devota e acculturata, che seppe elargire preziosi beni a monasteri e ospedali. Figlia di Roberto II il Nobile, conte d’Artois, nel 1291 sposò il conte di Borgogna, Ottone IV, figlio di Ugo di Châlon e vedovo di Filippa di Bar.

Mahaut d’Artois assieme alla figlioletta Giovanna.

Da parte di madre, Adelaide I di Borgogna (da non confondere con la moglie di Ottone I del Sacro Romano Impero, vissuta nel X secolo), Ottone IV aveva ereditato la (Franca) contea di Borgogna grazie ad un accordo stipulato tra i genitori al momento delle nozze. La Contea di Borgogna (meglio nota come Franca Contea o Franche Comté de Bourgogne) era una contea indipendente dalla Francia che si trovava adiacente al più famoso ducato di Borgogna (Duché de Bourgogne). A differenza di quest’ultimo, nella contea di Borgogna si parlava il tedesco anziché il francese. Perciò, il nome ufficiale della Franca Contea di Borgogna era Freigrafschaft Burgund e il conte (o “libero conte”, come veniva chiamato per ribadirne la sovranità indipendente) veniva chiamato Freigraf. Essendo dunque una zona di lingua e cultura tedesca, non vigeva in quest’area la Legge Salica che in Francia impediva alle donne di salire al trono o di ereditare possedimenti, per questo Ottone IV poté succedere a sua madre.

Mahaut e Ottone IV ebbero tre figli: Giovanna (1291), Bianca (1296) e Roberto (1300).

Mahaut e la sua famiglia furono sempre alleati di Filippo il Bello (Philippe le Bel) sin dalla sua ascesa al trono di Francia, che avvenne nel 1285. Tuttavia, a causa del suo carattere autoritario e della sua politica fortemente accentratrice, il nuovo re si trovò spesso a combattere contro molti Stati vassalli che si opponevano al suo dominio. Nel 1302 fu la volta delle città fiamminghe delle Fiandre (soprattutto Bruges), le quali sconfissero l’esercito francese nella battaglia di Courtrai, detta anche “Battaglia degli speroni d’oro”. Durante questo scontro, perse la vita il padre di Mahaut, Roberto II, schieratosi dalla parte di Filippo il Bello. Essendo morti i due fratelli minori di Mahaut, Roberto e Filippo, la contea d’Artois fu da lei ereditata. Questo gesto causò una lunga battaglia legale con il nipote Roberto III, figlio ancora minorenne di suo fratello Filippo, il quale rivendicava per sé la Franca Contea. Anche se Mahaut ebbe inizialmente la meglio, gli scontri legali con il nipote non ebbero fine che nel 1317.

Filippo IV di Francia, detto “Il Bello”.

Nel 1303 fu suo marito Ottone IV a morire a Melun (regione dell’Île-de-France) dopo aver riportato gravi ferite durante la battaglia di Cassel del 5 dicembre contro il principato di Liegi, sempre combattendo a fianco di Filippo il Bello. Poiché all’epoca il figlio Roberto aveva solo 3 anni, Mahaut divenne la reggente della contea di Borgogna fino al 1315 (anno della morte del figlio).

Filippo il Bello aveva avuto sette figli, di cui quattro maschi. Il maggiore, futuro re di Francia col nome di Luigi X, era soprannominato “l’Attaccabrighe” (Le Hutin) per la discordia che fomentò tra le fazioni politiche presenti alla corte. Luigi X era già re di Navarra da quando aveva ereditato il titolo dalla madre, Giovanna I, morta nel 1305. Nello stesso anno sposò Margherita di Borgogna, figlia del duca di Borgogna che era imparentato con i conti della Franca Contea, dalla quale ebbe un’unica figlia di nome Giovanna.

Nel 1307 la prima figlia di Mahaut, Giovanna (che alla morte di suo padre era divenuta signora di Salins), sposò invece Filippo “Il Lungo” (Philippe Le Long), secondo maschio di Filippo il Bello. Con questo matrimonio, Mahaut rinnovò l’alleanza con la Francia che era stata garantita precedentemente da suo padre e da suo marito. Dal matrimonio nacquero sei figli.

L’anno successivo, nel 1308, l’alleanza fu confermata dal matrimonio tra la seconda figlia di Mahaut, Bianca, e il terzo figlio del re di Francia, Carlo “Il Bello” (Charles Le Bel).

Sfortunatamente, questi matrimoni si rivelarono molto infelici, e l’infelicità coniugale determinò nel 1314 lo scoppio del famoso scandalo chiamato “Affare della Tour de Nesle” o “Scandalo della Tour de Nesle”, una delle residenze di Margherita di Borgogna e Luigi l’Attaccabrighe: le tre nuore del re, dedite a incontri clandestini coi propri amanti presso questo luogo, vennero solennemente processate per adulterio davanti al tribunale di Parigi, con gravissime ripercussioni che fecero loro perdere tutti i privilegi che spettavano al loro rango.

L’origine dello scandalo non fu determinato solo dalla scoperta dell’infedeltà delle tre principesse, ma anche dal fatto che i loro amanti si rivelarono essere comuni membri del popolo anziché nobili, i quali ebbero poi il coraggio di riferire in tribunale dei fatti a dir poco volgari sui loro incontri con le tre nobildonne, secondo quanto affermarono gli atti processuali dell’epoca.

Come conseguenza, Bianca e Margherita furono rinchiuse nel Château Gaillard e i loro amanti (Philippe d’Aunay e suo fratello Gauthier) condannati a morte. Giovanna, verso la quale non furono trovate prove di colpevolezza, venne assolta dall’accusa di adulterio ma non da quella di complicità, in quanto era a conoscenza delle relazioni delle cognate già da tre anni. Fu perciò rinchiusa momentaneamente nel castello di Dourdan.

Margherita di Borgogna

Quell’anno, 1314, fu particolarmente tumultuoso anche per il susseguirsi di una serie di fatti storici che scossero profondamente la Francia. Il 18 marzo, infatti, Filippo il Bello fece bruciare sul rogo l’ultimo Gran maestro dell’ordine dei cavalieri Templari, Jacques de Molay, assieme al precettore dell’ordine, Geoffrey de Charney, per eliminare coloro che maggiormente si opponevano al suo potere. Prima di morire, Jacques de Molay maledisse tutta la stirpe di Filippo il Bello fino alla tredicesima generazione e predisse la morte del papa Clemente V entro quaranta giorni, quella del re entro la fine dell’anno. La maledizione, a cui inizialmente nessuno dette peso, cominciò a dare adito a molte superstizioni quando il papa morì 33 giorni dopo (20 aprile) e Filippo il Bello il 29 novembre di quello stesso anno, durante una battuta di caccia.

Gli successe suo figlio Luigi X l’Attaccabrighe. Sua moglie Margherita divenne dunque regina consorte, seppure rimanesse in stato di prigionia, ma morì in circostanze sospette pochi mesi dopo. La causa ufficiale della morte fu dichiarata polmonite, ma si sospetta possa essere stata strangolata per permettere al marito di risposarsi poco dopo con Clemenza d’Ungheria*.

Luigi l’Attaccabrighe morì anch’egli in circostanze sospette nel 1316, prima di assistere alla nascita di suo figlio Giovanni I, che portava lo stesso nome della sorellastra. Il bambino, soprannominato appunto “Il postumo” (Le Posthume), morì a soli cinque giorni dalla nascita, si sospettò ucciso dallo zio Filippo il Lungo, che salì al trono di Francia e Navarra col nome di Filippo V. Secondo un’altra versione, l’autrice dell’infanticidio sarebbe stata Mahaut d’Artois, per permettere al genero (e soprattutto alla figlia) di salire al trono. La madre del bambino, Clemenza d’Ungheria, passò la vita in convento mentre le morti sospette dei tre sovrani di Francia fomentarono la superstizione riguardo alla maledizione dei Templari.

L’altra nipote di Filippo V, Giovanna, figlia di Luigi l’Attaccabrighe e di Margherita di Borgogna, rivendicò in un secondo tempo il trono al posto dello zio, ma il diritto di successione le fu negato sia in nome della Legge Salica sia per il fatto che, data la relazione extraconiugale che aveva avuto la madre, era incerto se fosse veramente figlia dell’Attaccabrighe.

Il castello di Dourdan, immagine dal libro “Très Riches Heures du Duc de Berry” del XV secolo.

In virtù dell’ascesa al trono di Filippo V, sua moglie Giovanna fu liberata e incoronata regina di Francia (9 gennaio 1317), durante una cerimonia alla quale assistette anche Mahaut d’Artois. Solo un mese più tardi, però, venne destituita con una scusa (cioè che alle donne non era permesso salire al trono) a causa dell’odio che ancora la corte covava verso di lei, e nel 1322, quando suo marito morì, se ne tornò definitivamente nella Franca Contea di Borgogna. Dal 1315, ossia da quando suo fratello Roberto era morto, Giovanna era infatti divenuta contessa della Franca Contea al posto della reggente Mahaut, col nome di Giovanna II. Quando Mahaut morì, nel 1329, Giovanna ereditò anche l’Artois, ma la morte colse anche lei solo un anno più tardi. Le successe sua figlia maggiore, Giovanna di Francia, dal momento che nella Franca Contea non vigeva la Legge Salica.

A Luigi V di Francia, marito di Giovanna, successe il fratello Carlo il Bello col nome di Carlo IV. Questi ottenne l’annullamento del matrimonio da Bianca di Borgogna, sorella di Giovanna, nello stesso anno. Bianca venne trasferita in convento e si fece suora.

Carlo IV morì nel 1328 e gli successe suo cugino Filippo VI detto “Il fortunato”. Solo un anno prima, era salito al trono d’Inghilterra il suo lontano cugino Edoardo III, figlio di Isabella di Francia (detta “La lupa”) che era sorella di Carlo IV in quanto figlia di Filippo il Bello.

Isabella di Francia.

Neppure Isabella, seppur lontana nella corte inglese, fu in vita immune allo scandalo: dopo pochi anni di matrimonio, si iniziò a vociferare sulla bisessualità del marito, re Edoardo II, e sulla relazione della regina con Roger Mortimer, 1° conte di March.

In seguito ad alcuni conflitti scoppiati tra Edoardo II e Carlo IV di Francia, si impose l’immediata deposizione del primo a favore del figlio Edoardo III. Ma nel 1337 anche quest’ultimo entrò in conflitto col re di Francia, Filippo VI, provocando lo scoppiò della Guerra dei Cent’Anni.

* Dalla Continuatio Chronici Guillelmi de Nangiaco.

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