FUMETTI E GIORNALI

In Francia sono presenti numerosi fumetti, chiamati in francese “Bandes dessinées” o BD (la pronuncia francese è Bé-Dé), termine che significa “strisce disegnate”.

Molti di questi sono conosciuti, tradotti ed amati in tutto il mondo. Altri, non di minore fama, vengono erroneamente attribuiti alla Francia perché scritti in lingua francese, anche se in realtà sono di origine belga, come i famosissimi:

  • “Puffi” (in francese Les Schtroumpfs) di Peyo (nome d’arte di Pierre Culliford);
  • “Tintin” di Hergé (nome d’arte di Georges Prosper Remi);
  • “Lucky Luke” di Morris (nome d’arte di Maurice de Bévère). 

I più famosi fumetti francesi, alcuni non più in fase di pubblicazione, sono:

  • Astérix le Gaulois o semplicemente “Astérix”, scritto da René Goscinny e disegnato da Albert Uderzo;
  • “Barbapapà” (in francese è scritto senza l’accento) di Annette Tyson e Talus Taylor, il cui nome riprende l’espressione “barbe à papa” con cui in Francia si indica lo zucchero filato;
  • Bécassine, scritto da Jacqueline Rivière e disegnato da Joseph Pincho;
  • “Valérian” (in francese Valérian et Laurelin), scritto da Pierre Christin e disegnato da Jean-Claude Mézières;
  • “Pippo e Menelao” (in francese Pif et Hercule), scritto da François Corteggiani e disegnato da Olivier Fiquet;
  • “I frustrati” (in francese Les frustrés) di Claire Brétecher;
  • “Blueberry”, scritto da Jean-Michel Charlier e disegnato da Jean Giraud.

Da questi fumetti sono stati tratti numerosi cartoni animati e serie animate tradotte e distribuite anche in Italia.

Bécassine, disegno del sito di Francesefacile.altervista.org.

Oltre ai fumetti, però, in Francia sono presenti numerosi giornali e quotidiani, alcuni consultabili anche in rete.

Si menzionano quelli più famosi a distribuzione nazionale:

  • Le Figaro: quotidiano fondato nel 1826;
  • Le Monde: quotidiano fondato nel 1944;
  • France Soir: quotidiano fondato nel 1944;
  • Les Echos: quotidiano economico-finanziario fondato nel 1908;
  • La Tribune: quotidiano economico-finanziario fondato nel 1985;
  • L’Équipe: quotidiano sportivo fondato nel 1946;
  • France Football: settimanale sportivo  fondato nel 1946;
  • La Croix: quotidiano cattolico fondato nel 1880;
  • Aujourd’hui en France: quotidiano fondato nel 1944 e che ha cambiato nome nel 1986 (prima era “Le parisien liberé”); è conosciuto anche come “Le parisien”;
  • Libération: quotidiano francese di sinistra fondato nel 1973 da Jean-Paul Sartre e altri collaboratori;
  • Courrier International: settimanale fondato nel 1990;
  • L’Express: settimanale fondato nel 1953;
  • Marie-Claire: mensile femminile fondato nel 1937.

Il primo quotidiano pubblicato in Francia è stato il “Journal de Paris”, fondato nel 1777 da Antoine-Alexis Cadet de Vaux, Corrancez e Dussieux, ma chiuso nel 1884.

Piccola curiosità: la prima pagina di un quotidiano, in francese, prende il nome “Une”.