LE CROCIATE

Le Crociate furono otto guerre – le prime indette dal Papa e le ultime due dal re Luigi IX di Francia – che vennero combattute dai cristiani cattolici contro popoli di religione diversa (generalmente musulmani, in una sola occasione càtari). 

Lo scopo delle Crociate che vennero combattute contro i musulmani era quello di riconquistare i territori della Terra Santa (ovvero la Palestina e l’Egitto, ossia i due teatri della vita di Gesù) e/o le terre cristiane orientali, mentre quella che venne combattuta contro i Càtari ebbe lo scopo di distruggere in massa i fedeli càtari, colpevoli di eresia.

Le crociate si combatterono dall’XI al XIII secolo (dal 1096 al 1270), ma il termine “crociata” risale al Settecento e venne utilizzato in riferimento ai paramenti con la croce rossa in campo bianco che venivano portati da tutti i cavalieri cristiani, re compresi, che furono coinvolti nel conflitto in Terra Santa. I paramenti con la croce rossa servivano ai cristiani per riconoscersi fra loro durante la battaglia.

Croce dei Templari, simbolo dell’ordine religioso cavalleresco a imitazione della croce portata dai crociati.

PRIMA CROCIATA o “CROCIATA DEI POVERI” o “CROCIATA DEI PEZZENTI” (1096 – 1099)

Papa: Urbano II (la Crociata viene decisa durante il concilio di Clermont – Ferrand del 1095)

Scopo: soccorrere l’imperatore bizantino Alessio I Comneno i cui confini sono minacciati dai Turchi; tentativo di riunificare la chiesa d’Oriente (ortodossa) con quella d’Occidente (cattolica)

Antefatto: occupazione di Gerusalemme da parte dei Turchi (1077)

Figure storiche partecipanti (prima fase): Pietro l’Eremita (o Pietro d’Amiens), cavaliere Gualtiero Senza Averi, poveri pellegrini e contadini

Figure storiche partecipanti (seconda fase): Goffredo di Buglione, duca della Bassa Lorena (nominato Advocatus Sancti Sepulchri) e aristocrazia europea

Esito (prima fase): imboscata turca che decima a Nicea (Turchia) quasi tutti i Crociati facenti parte della spedizione dei pellegrini di Pietro l’Eremita (ne sopravvivono 3000)

Esito (seconda fase): conquista di Gerusalemme da parte dei Crociati (1099) e fondazione del Regno di Gerusalemme; nascita in Francia dell’Ordine dei Cavalieri Templari o semplicemente “ordine dei Templari”(1119 – 1120) per proteggere i pellegrini lungo il tragitto che dall’Europa porta in Palestina.

SECONDA CROCIATA (1147 – 1150)

Papa: Eugenio III (la Crociata viene decisa nell’assemblea di Vézelay del 1146 assieme a Luigi VII di Francia e nella dieta di Spira assieme all’imperatore Carlo III del Sacro Romano Impero)

Scopo: riconquista di alcune terre finite nelle mani dei Turchi

Antefatto: la città cristiana di Edessa (oggi in Turchia) viene conquistata dai Turchi (1144) e la Terra Santa viene minacciata

Figure storiche partecipanti: Luigi VII di Francia; Eleonora d’Aquitania (allora regina di Francia)

Esito: sconfitta dei Crociati da parte dei Turchi guidati dal Saladino (Ṣalāḥ al-Dīn Yūsuf ibn Ayyūb), sultano d’Egitto e di Siria, ricordato come uno dei più grandi strateghi della storia

TERZA CROCIATA O “CROCIATA DEI RE” (1189 – 1192)

Papa: Gregorio VIII (ma la decisione diviene effettiva due anni dopo); Clemente III

Antefatto: il Saladino si impadronisce di Gerusalemme (1187)

Figure storiche partecipanti: Riccardo I d’Inghilterra (o Riccardo “Cuor di Leone”); Filippo Augusto (o Filippo II) di Francia; Federico I “Barbarossa del Sacro Romano Impero

Esito: morte di Federico I “Barbarossa” (1190); conquista di San Giovanni D’Acri, oggi in Israele (1191); perdita delle conquiste fatte per discordie sorte tra Riccardo I e Filippo Augusto;  Gerusalemme rimane sotto il controllo dei Turchi; Riccardo I riesce a ottenere il permesso di recarsi in Terra Santa per i pellegrini e i mercanti disarmati

QUARTA CROCIATA (1202 – 1204)

Papa: Innocenzo III

Scopo: riconquistare la Terra Santa e invadere l’Egitto

Antefatto: fallimento della Terza Crociata

Figure storiche partecipanti: Bonifacio I di Monferrato, il quale decide di dirottare la Crociata verso Costantinopoli al fine di distruggere l’Impero Bizantino di fede ortodossa (l’Europa teme di perdere le proprie colonie sulle coste bizantine a causa della rivolta popolare qui scoppiata nel 1204)

Esito: conquista di Costantinopoli e fondazione dell’Impero Latino d’Oriente (o Impero Latino di Costantinopoli) che durerà fino al 1261, quando Michele VIII della dinastia dei Paleologi riconquisterà la capitale

CROCIATA CONTRO I CATARI O “CROCIATA CONTRO GLI ALBIGESI” O “CROCIATA ALBIGESE” (1209 – 1229)

Unica Crociata combattuta in Europa e contro altri cristiani.

Papa: Innocenzo III (fino al 1216) ; Onorio III (fino al 1227); Gregorio IX

Scopo: genocidio dei Càtari, fedeli cristiani non cattolici le cui diocesi si sono propagate per tutto il sud della Francia

Antefatto: nascita ed espansione della comunità càtara in tutta la Francia meridionale

Figure storiche partecipanti: Filippo Augusto (o Filippo II) di Francia (dal 1209 al 1223, solo come mandante); Luigi VIII di Francia (dal 1209 al 1226); Luigi XI “Il santo” di Francia (dal 1226 al 1229, coinvolto unicamente nel trattato di pace e non come combattente); Raimondo VI conte di Tolosa (dal 1209 al 1222); Raimondo VII conte di Tolosa (dal 1222 al 1229, coinvolto unicamente nel trattato di pace e non come combattente)

Esito: distruzione dei Càtari; conquista della Francia meridionale da parte del re Luigi IX

QUINTA CROCIATA (1217 – 1221; 1228 – 1229)

Papa: Innocenzo III (la decisione diventa effettiva solo due anni dopo); Onorio III

Scopo: conquista dell’Egitto e della Terra Santa

Antefatto: fallimento della Terza Crociata; scomunica di Federico II di Svevia, imperatore del Sacro Romano Impero, per essersi rifiutato di prendere immediatamente parte alla Crociata (1227)

Figure storiche partecipanti (prima fase): Andrea II d’Ungheria; Leopoldo VI d’Asburgo duca d’Austria che combattono nell’assedio di San Giovanni d’Acri (1217); San Francesco d’Assisi che si reca a Damietta (Egitto) per predicare ai musulmani (1219)

Figure storiche partecipanti (seconda fase): Federico II di Svevia (dal 1228 al 1229)

Esito (prima fase): fallimento della Crociata

Esito (seconda fase): Federico II di Svevia riesce a impadronirsi di Gerusalemme, Betlemme e Nazareth grazie alla diplomazia e senza l’uso delle armi fino al 1245, grazie alla sua amicizia col sultano d’Egitto; la scomunica viene revocata (1230)

(Da alcuni storiografi, la spedizione di Federico II di Svevia è considerata una crociata a sé stante, cosa che renderebbe le Crociate nove e non otto).

SESTA CROCIATA o settima, per quanto detto sopra (1248 – 1254)

Papa: è sul soglio Innocenzo IV, ma non è il mandante della spedizione; la spedizione viene organizzata dal re Luigi IX “Il santo” di Francia

Scopo: conquista dell’Egitto e della Terra Santa

Antefatto: perdita di Gerusalemme nel 1245; guarigione miracolosa di Luigi IX da un’inspiegabile malattia, evento che lo fa sentire moralmente obbligato a liberare la Terra Santa dai Turchi

Figure storiche coinvolte: Luigi IX “Il santo” di Francia; Jean de Joinville (condottiero e biografo del re); fratelli del re: Alfonso di Poitiers, Carlo I d’Angiò e Roberto I d’Artois

Esito: Conquista di Damietta nel 1249, ma questa viene riconquistata dai Turchi alla fine della Crociata; vittoria turca

SETTIMA CROCIATA o ottava, per quanto detto sopra (1270)

Papa: è sul soglio Gregorio X, ma non è il mandante della spedizione; la spedizione viene organizzata nuovamente dal re Luigi IX “Il santo” di Francia

Scopo: conquista dell’Egitto e della Terra Santa

Antefatto: fallimento della sesta (o settima) crociata

Figure storiche partecipanti: Luigi IX “Il santo” di Francia e tre dei suoi figli; Alfonso di Poitiers e sua moglie Giovanna di Tolosa

Esito: Luigi IX, il fratello Alfonso, la cognata e un figlio muoiono di peste; la Terra Santa rimane nelle mani dei Turchi

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