LUDOVICO IL PIO E LA FINE DEI CAROLINGI

(Scritto da Elisa Quaglia)

In questa pagina verranno narrate le imprese degli ultimi imperatori franchi della dinastia dei Carolingi, dalla morte di Carlo Magno (814 d.C.) alla deposizione di Carlo il Grosso (887 d.C.). Saranno inoltre brevemente spiegate le ultime vicende dei Carolingi come re dei Franchi, fino all’instaurazione della dinastia dei Capetingi.

Se sei interessato, vai anche alla pagina dedicata al CAPITOLARE DI QUIERZY, appendice di questo argomento.

Lotario I, figlio di Ludovico il Pio. Da Wikipedia.it, voce "Lotario I". Pubblico dominio.
Lotario I, figlio di Ludovico il Pio. Dal sito web si Wikipedia in italiano, voce “Lotario I”. Pubblico dominio.

Nell’806 Carlo Magno, re dei Franchi e imperatore del Sacro Romano Impero appartenente alla dinastia dei Carolingi , decise di spartire il regno tra i suoi tre figli maschi rimasti in vita:

  • Carlo il Giovane
  • Pipino (già re dei Longobardi dal 781)
  • Ludovico detto “il Pio

Tra i Franchi era infatti uso e costume che, alla morte del sovrano in carica, il regno venisse diviso tra tutti i figli maschi, e che quindi non venisse ereditato solo dal primo figlio maschio come era consuetudine presso altre corti.

Carlo Magno decise dunque che, alla sua morte, il suo vasto impero fosse diviso in tre aree, che sarebbero state ereditate dai suoi tre figli avuti dalla terza moglie Ildegarda (il figlio primogenito Pipino il Gobbo, nato dalla prima moglie Imiltrude, fu dichiarato non legittimo, sia perché nato da un matrimonio celebrato con rito non cristiano, sia per aver tentato una congiura contro l’autorità del padre nel 792) [1].

Tuttavia, Carlo il Giovane e Pipino morirono prima del padre (come pure Pipino il Gobbo) e quindi, quando Carlo Magno morì, nell’814, Ludovico il Pio si trovò da solo a ereditare tutto il territorio, il quale si estendeva dall’attuale Francia all’attuale Germania proseguendo da ovest a est, e dal mare del Nord fino all’Italia settentrionale proseguendo da nord verso sud.

Ludovico sentì molto forte il suo ruolo di difensore della fede cristiana, proprio come lo era stato per suo padre. Decise pertanto di riformare la chiesa franca assicurandosi che la popolazione all’interno dell’impero fosse compatta il più possibile per quel che riguardava spirito e sentimento religioso. Per fare questo, si circondò di diversi collaboratori, il cui più famoso fu l’aristocratico abate Benedetto di Aniane, attraverso il cui consiglio emanò una serie di riforme che avevano lo scopo di rafforzare il suo potere e aumentare la coesione tra i sudditi dell’impero.

Applicò una forte repressione anche all’interno della sua stessa famiglia: si assicurò infatti di allontanare dalla corte tutti i fratellastri nati da relazioni illegittime del padre e di chiudere nei monasteri le sorelle colpevoli di comportamenti scandalosi [1] . Fu questo suo atteggiamento a fargli meritare il soprannome “il Pio” (Le Pieux).

Nell’817 si trovò a risolvere un aspro conflitto sorto col nipote Bernardo, figlio del fratello Pipino e pertanto re dei Longobardi. Bernardo, infatti, decise di ordire una congiura contro lo zio per evitare che il suo regno fosse assoggettato all’impero franco. Sconfitto, morì dopo essere stato imprigionato e accecato [1], e il suo regno venne inglobato all’interno dei dominii imperiali.

Nello stesso anno, Ludovico il Pio promulgò l’editto ORDINATIO IMPERII con il quale divise l’impero tra i suoi tre figli:

  • Lotario I,  che ereditò il titolo di imperatore nonché di re dei Franchi e dei Longobardi governando assieme al padre
  • Pipino I, che divenne re di Aquitania
  • Ludovico II, che divenne re di Baviera (e in seguito di tutta la Germania, per questo fu poi chiamato “il Germanico”).

Tuttavia, nell’818 Ludovico il Pio rimase vedovo della prima moglie, Ermengarda di Hesbaye. Si risposò con Giuditta di Baviera, dalla quale ebbe un quarto figlio: Carlo il Calvo (Charles Le Chauve). Dopo la nascita dell’ultimogenito, Ludovico decise dunque di cambiare i suoi piani di spartizione dell’impero e di assegnare a Carlo il Calvo alcuni territori che erano stati ceduti al primogenito Lotario. Questa decisione portò in breve alla guerra civile: la popolazione, infatti, si divise in due fazioni, vale a dire coloro che si schierarono dalla parte di Lotario e coloro che si schierarono dalla parte di Ludovico, approvando la nuova spartizione da lui decisa.

La guerra ebbe luogo dall’ 830 all’835. Assieme a Lotario, si unirono anche gli altri due fratelli che, solo alla fine, si riconciliarono con il padre che nel frattempo era stato spodestato dal figlio maggiore. Ludovico il Pio tornò poi sul trono e vi rimase fino alla sua morte nell’840.

Nell’ 838 Pipino I morì e gli successe il figlio Pipino II. Ludovico il Pio tentò di porre sul trono di Aquitania Carlo il Calvo, al posto del nipote Pipino, ma fu fortemente osteggiato dal popolo di Aquitania, che si schierò in maniera decisa a favore di quest’ultimo.

Dopo la morte di Ludovico il Pio, scoppiò una seconda guerra civile tra Lotario, Carlo il Calvo e Ludovico il Germanico: il primo dei tre si alleò con il nipote Pipino II, mentre i due fratelli minori si allearono fra loro, attraverso il Giuramento di Strasburgo (842), per sottrarre a Lotario alcuni dei suoi territori. La guerra civile si risolse nell’843 col TRATTATO DI VERDUN, il quale stabilì la divisione del regno in tre parti, ciascuna assegnata ai tre fratelli:

  • Lotario: Italia e una sottile fetta dell’impero che andava dall’Italia settentrionale fino all’Olanda
  • Ludovico il Germanico: attuale Germania
  • Carlo il Calvo: attuale Francia

Con l’ascesa al trono di Lotario, a cui rimase il titolo di “imperatore”, il regno dei Longobardi prese il nome di “Regnum Italiae” e perse del tutto autonomia, venendo inglobato una volta per tutte all’interno del Sacro Romano Impero e perdendo le sue leggi istituite prima della caduta di Pavia, nel 774.

Lotario morì nell’855 e gli successe il figlio Ludovico II detto “il Giovane”, che morì nell’875. Alla sua morte, per alcuni anni il titolo di imperatore passò allo zio Carlo il Calvo, che divenne Carlo II. Alla morte di quest’ultimo, gli successe il nipote Carlo il Grosso, figlio di Ludovico il Germanico.

Carlo il Grosso fu l’ultimo imperatore del Sacro Romano Impero appartenente alla dinastia carolingia, discendente da Carlo Magno. Salì al trono come re dei Franchi nell’881 col nome di Carlo III e fu deposto nell’ 887 dal nipote Arnolfo di Carinzia, figlio illegittimo di suo fratello Carlomanno.

Dopo la deposizione di Carlo il Grosso, l’impero franco si divise in una porzione orientale e una occidentale. Arnolfo fu proclamato re dei Franchi Orientali, e il nobile Oddone re dei Franchi Occidentali. La corona d’Italia (ex regno dei Longobardi) passò a Berengario del Friuli.

La corona del Sacro Romano Impero fu ereditata nel 962 da Ottone I , re dei Franchi Orientali (o di Germania, come poi verrà ribattezzata) dopo aver sconfitto un successore di Berengario del Friuli, Berengario II, ed aver conquistato il Regno d’Italia. Da quel momento in poi, il Sacro Romano Impero (non più comprendente la Francia) si chiamò “germanico” e fu ereditato solo dai re di Germania fino al 1806, anno in cui smise di esistere definitivamente dividendosi in impero austriaco (poi ribattezzato austro-ungarico nel 1867) e in impero tedesco nel 1871. Tentativi di riappropriarsi della corona imperiale da parte di re francesi ci furono solo nel XVI secolo con Francesco I, ma invano.

 Gli ultimi discendenti della dinastia dei Carolingi, infatti, ereditarono nell’ 887 unicamente il titolo di re dei Franchi Occidentali, territorio che venne ribattezzato “Regno di Francia” sotto Luigi V “il Fannullone”, ultimo re carolingio. Fu in questo periodo che il regno dei Franchi, inizialmente chiamato “Gallia” dai Romani, prese il nome attuale di “Francia”.

Il padre di Luigi V, Lotario IV, fu avversario politico di Ugo Capeto, conte di Parigi e in seguito re di Francia, che si impossessò del trono nel 987, alla morte di Luigi. Ugo Capeto fu il fondatore della dinastia dei Capetingi che, attraverso alcuni rami cadetti, rimase sul trono fino alla proclamazione della Prima Repubblica Francese (1792).

(Se sei interessato a sapere quali furono gli imperatori del Sacro Romano Impero dopo i Franchi, visita la sezione di STORIA TEDESCA E AUSTRIACA del blog parliamotedesco.altervista.org)

Note bibliografiche:

[1] Https://it.wikipedia.org/wiki/Ludovico_il_Pio

(Le informazioni qui contenute sono di pubblico dominio).

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